Android: dobbiamo ancora effettuare il Root?

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Smartphone con sistema Android
Smartphone Android

Android, la veloce evoluzione del sistema operativo

Siamo finalmente arrivati alla versione 10 di Android, la prima versione a non utilizzare il suo nome interno per essere identificato anche commercialmente. Molte sono le modifiche che ha subito questo sistema operativo negli anni, e bisogna anche dire che un certo numero di questi cambiamenti sono certamente fatti per il meglio: comportano vaste migliorie che una volta erano legate solo alla presenza del Root.

Root: farlo o non farlo?

Ma quindi, il Root è diventato inutile? Modificare il proprio cellulare è diventato, in un certo senso, sempre meno necessario. Ma ci sono ancora alcune utilità che possono essere utilizzate solo tramite il Root di Android. Stiliamone alcune:

Modificare il file Hosts di Android

Il file Hosts può regolare i siti che possiamo visitare, in generale (ha un uso più esteso se vogliamo) basta inserire un sito che desideriamo bloccare, seguito da un IP nullo (solitamente 127.0.0.1). Questo è utile per bloccare pubblicità e siti maliziosi. Tuttavia non è permesso modificare il file Hosts visto che è presente appunto nel Root di Android. E’ possibile raggirare questo problema usando un VPN o un estensione Adblock nel proprio Browser (se le estensioni sono permesse) ma bisogna intendere che la modifica degli Hosts è molto, molto più comodo.

Rimozione assoluta e completa delle Apps indesiderate

Al momento in Android possiamo disabilitare le Apps che riteniamo fastidiose, eventualmente alcune possiamo anche eliminarle…ma non è sempre il caso. Molti programmi rimangono comunque installati, spesso tornano in attività dopo qualche aggiornamento non voluto…insomma, solo con il Root possiamo decidere di eliminare queste pesti in maniera definitiva.

Registrazione schermo ed audio (dove non presente)

Un’altra piccola utilità può essere donata per i cellulari che non hanno un registratore per lo schermo e non possono registrare l’audio del cellulare. Alcuni Smartphone ce l’hanno già incluso, anche se bisogna dire che la registrazione di alcune cose (come le chiamate) è ormai reso piuttosto impossibile a partire da Android 9.

Backup più che completo della memoria del cellulare

Di regola Google s’occupa già di effettuare un backup abbastanza completo. Anche i vari servizi già inclusi nel cellulare non scherzano, inserendo un’elevata quantità d’opzioni di backup che permettono di salvare un po’ di tutto…

Tutto, a parte lo stato preciso del nostro Smartphone. Non è possibile effettuare un backup che sia davvero integrale, quindi non è possibile salvare il nostro Firmware se necessario. Per questo però, basta un Recovery personalizzato (spesso offerto da TWRP) per risolvere questa faccenda.