Crisi della magistratura: la richiesta di Salvini

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Matteo Salvini leader della Lega
Matteo Salvini

Salvini vuole da Mattarella lo scioglimento del Consiglio Superiore della Magistratura

In questi giorni stanno emergendo molte falle nel sistema giudiziario italiano. È per questo motivo che Matteo Salvini fa sapere di essere pronto a chiedere lo scioglimento del CSM. Essendo Sergio Mattarella il presidente del Consiglio, spetterebbe a lui ri-azzerare i conti.

L’intento del leader della Lega è quello di metter in ordine tutta la struttura della magistratura, laddove appunto qualche giorno fa, lui stesso è rimasto coinvolto nella vicenda delle chat dei due giudici.

Intervista in Radio di Matteo Salvini

Nelle chat pubblicate dal quotidiano La Verità era emersa l’intenzione dei giudici di voler  attaccare il leader della Lega. E infatti proprio in un’intervista in radio Salvini spiega: “Alla festa di Santa Rosa a Viterbo, a cui ho partecipato il 3 settembre, c’era un magistrato che ha scritto all’amico ‘Sono qui a Viterbo per Santa Rosa, c’è anche quella merda di Salvini, ma per fortuna non mi vede'”.

Per questo motivo il senatore leghista intende portare all’attenzione del Presidente della Repubblica l’esigenza di innovare il CSM. Bisogna fare delle scelte, prediligendo chi ha i titoli e chi merita di rappresentare questa categoria. Poi aggiunge “io cittadino, che vado in aula per un divorzi, per una causa di lavoro perché non mi hanno pagato il dovuto, per una fattura per una esecuzione giudiziaria, come faccio a essere tranquillo se ho davanti un giudice o progressista o di sinistra, democratico o conservatore? Io dico che devo avere di fronte solo un giudice”.

La Lega si è mossa già per un’approfondita istruttoria

Ormai la Lega si sta già muovendo per far luce nella casta giudiziaria. Non a caso i consiglieri laici della Lega Emanuele Basile e Stefano Cavanna hanno già sollecitato il governo affinchè venga aperta una “approfondita istruttoria” sulla questione.

Sebbene infatti Luca Palamara, uno dei due giudici coinvolti nello scandalo, abbia ufficialmente chiesto scusa a Salvini, questo non basta a mettere la questione a tacere. Per la Lega è giunto il momento di dare agli italiani l’imparzialità giuridica cui si auspica ormai da anni. E dalle frasi emerse dei due giudici, è palese come a volte le questioni vengano affrontare contro la persone e non sulla veridicità dei fatti.