Le eSIM sono qui, ma prima un po’ di storia

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eSIM rivoluzione tecnologica
Evoluzione delle SIM fino ad arrivare alla eSIM

eSIM, il futuro adesso

Per capire meglio le potenzialità delle eSIM, bisogna fare un passo indietro. Dobbiamo vedere prima l’evoluzione che, dagli anni ’60 ad oggi ci ha portati a questa meravigliosa tecnologia.

L’evoluzione della SIM

La SIM esiste ormai da tanti anni. Pare difficile immaginarlo, ma l’idea generale è nata intorno agli anni 60, cosa poi sviluppata definitivamente durante i primissimi anni 90. L’intenzione di questa scheda è chiara: quella di fornire un identificazione del servizio, numero, ed altri fattori importanti che riguardano l’uso del nostro cellulare. Solo attraverso la SIM è possibile usare i servizi di telefonia con il quale siamo abituati giorno dopo giorno.

Ma non è sempre stato così ovunque. Nel mentre noi abbiamo visto il rimpicciolimento progressivo della SIM, con l’aggiunta anche di funzioni che con il tempo sono divenute anche uno standard difficile da superare, all’estero è stato sviluppato il CDMA.

Le varie tecnologie sviluppate in precedenza

CDMA

A differenza delle nostre schedine, il CDMA includeva tutto all’interno del cellulare, rendendo così le problematiche di perdita della SIM o la smagnetizzazione della stessa un problema del passato, anche se ciò ha abbondantemente aggiunto carburante ad altri problemi, ma ciò non riguarda molto questo discorso al momento.

Quel che ha sempre diviso i mercati della telefonia sono sempre state le versioni con porta SIM integrata o solo CDMA. Con il tempo, questa tecnologia è stata integrata in maniera nativa in tutti gli Smartphone, dividendo così dall’usare una SIM o un sistema CDMA solo un firmware. Ma ci sono voluti molti anni.

La SIM, nonostante suona come più arretrata, è in realtà maggiormente protetta grazie ad una chiave di crittografia. Permette poi di evitare di essere utilizzata come una sorta di Burner, con telefonini comprati appositamente per faccende perlopiù illegali, per poi essere gettati da qualche parte.

Perché creare la eSIM?

Adottare le SIM in maniera completa però era troppo complicato, tecnicamente, così è stato inventato il sistema eSIM. Così come dice il nome, si tratta di SIM Virtuali, ovvero quel che è il sistema CDMA…ma con le funzionalità d’una SIM. E’ in pratica come unire i due mondi: e se poi consideriamo che negli ultimi anni gli Smartphone hanno già integrato entrambe le tecnologie nella loro composizione Hardware…l’integrazione è semplificata.

L’utilizzo in Italia

Sono disponibili in Italia? Certamente. Alcuni servizi possono fornire un eSIM, con il quale basta scansionare un codice QR per inserire la SIM in memoria. Molti provider fra i più utilizzati tendono però ad utilizzare la SIM classica.

Vi sono dei vantaggi precisi per utilizzare la eSIM?

Oltre ad aggiungere le normali funzionalità d’una semplice SIM, l’eSIM elimina appunto la necessità di avere una scheda SIM normale e così anche i problemi legati ad essa. Uno dei vantaggi aggiunti è certamente quello di migliorare il rintracciamento del cellulare in caso di furto: il ladro non può estrarre una scheda che non c’è. A meno che non può sbloccare lo Smartphone e spegnerlo, questo continuerà ad agganciare i vari ponti telefonici con maggior efficacia.

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