Lilli Gruber è bufera: “Non è questo il modo di intervistare”

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Lilli Gruber a Otto e Mezzo
Lilli Gruber

Lilli Gruber contestata da un giornalista

A pochi giorni dall’affondo che Lilli Gruber aveva fatto al leader della Lega Matteo Salvini all’interno del programma Otto e Mezzo su La7, un’autorevole voce del giornalismo italiano tenta di rimettere in riga la presentatrice. L’ex direttrice di Grazia, Carla Vanni, si è presa la briga di scrivere una lettera aperta e darla nelle mani di Dagospia.

La lettera a Dagospia

La Vanni si sofferma sul modo particolare che Lilli Gruber ha di intervistare i suoi ospiti. Pur affrontando tematiche importanti e delicate, e nonostante gli interlocutori siano sempre preparatissimi sull’argomento affrontato, la domanda che tutti si fanno quando parte l’intervista è: “Chissà che cosa chiederà di strano?”.

In effetti, ad ogni puntata di Otto e Mezzo, sono presenti ospiti perfetti per ogni argomento affrontato. A riguardo la Vanni scrive: “Perché non riesce ad essere obiettiva e a porre delle domande in maniera corretta ai suoi interlocutori? E soprattutto a fare agli ‘esperti’“. Facendo questa affermazione si sofferma sulla ospitata del professor Galli al quale si è ridotta a chiedere se stava meglio elegante o con un abito a fiorellini.

Questo, secondo l’ex direttore di Gioia, è il modo in cui Lilli Gruber tratta i suoi ospiti. Può capitare ad un dottore o ad un politico. Non ha importanza.

La stoccata finale contro Lilli Gruber

La Vanni, nella lettera aperta, critica ulteriormente la giornalista di La7 sul modo che ha di porsi di fronte alla telecamera. Nonostante i suoi 60 anni, tenta di avere dalla sua il favore della telecamera posizionandosi sempre sulla punta delle sedie per rendere la sua figura più slanciata e sensuale. Probabilmente questi trucchetti imparati in molti anni di televisione la fanno apparire più aggraziata ma tolgono spessore e naturalezza al programma.

Nella lettera conclude con un pensiero che è un po quello che tutti abbiamo quando la vediamo in certe posizioni: “Anche se il suo profilo, magari, mettendosi più comoda e normale, perderebbe un po’ di stilizzazione, fascinazione, personalizzazione, non darebbe un tono più naturale anche al suo talk? Perché così ci aspettiamo, e speriamo, che lei un giorno scivoli. E sarebbe molto divertente….“.