Michele Giarrusso: “Ho votato così perché…”

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Michele Giarrusso voto importante per Salvini
Michele Giarrusso

Open Arma: Salvini salvo anche grazie al Voto dell’ex senatore Michele Giarrusso

Conclusasi poche ore fa la votazione sul processo contro Matteo Salvini, il cui esito è stato dei migliori, la questione è ancora rovente tra commenti e polemiche. All’interno della Giunta, un voto schiacciante per la salvezza del Leader della Lega è stato quello dell’ex senatore del Movimento 5 Stelle Mario Michele Giarrusso, la cui posizione sta facendo molto discutere. Incurante dei pareri dei media e dei colleghi, Giarrusso non ha problemi a mostrarsi solidale a Salvini nella questione che lo ha riguardato quando era Ministro degli interni.

Le azioni di Salvini sono più che comprensibili

Intervistato da Ansa Giarrusso ha spiegato di aver mantenuto la stessa lunghezza d’onda avuta quando ha concesso le autorizzazioni a procedere per il caso Diciotti. Poi prosegue dicendo che la questione Open Arms è ancora più nitida.

Se infatti “La Diciotti era una nave italiana, in questo caso la nave era spagnola, batteva bandiera spagnola, per la legge dei trattati sul mare il porto di sicurezza per i soggetti che erano sopra quella nave doveva essere spagnolo, riconosciuto dalla Spagna, che ha mandato la nave ed ha indicato il porto di Algeciras”.

In virtù di questo dunque, se con la nave italiana la votazione era stata in favore di Salvini, Giarrusso non ha trovato un motivo per esprimere voto sfavorevole all’ex Ministro degli Interni. Laddove quest’ultimo aveva solo provato a ricoprire egregiamente la sua carica. A detta dell’ex senatore, un qualunque ministro degli Interni dovrebbe applicare la legge, come ha fatto il leader della Lega

Michele Giarrusso non passa alla Lega

A chi insinua il pensiero che il suo intento sia quello di convertirsi al Carroccio, Michele Giarrusso risponde così “Passare alla Lega? Non è vero. È una voce messa fuori ad arte per cercare di premere e di influenzare il mio voto in Giunta sul caso Open Arms“.

Il senatore non teme ad ammettere di aver ricevuto pressioni e minacce velate per cambiare la sua posizione a riguardo. Ma “nemmeno gli haters scatenati contro di me hanno potuto farmi cambiare idea”. L’ex senatore coglie l’occasione per  annunciare querele a raffica contro coloro che hanno aizzato il web contro di lui.