Può il mio provider di telefonia cancellare la memoria dello Smartphone?

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Provider di telefonia: potere illimitato sui nostri dati?

Con l’aumentare del potere da parte di certe multinazionali nei nostri confronti, la domanda sembra arrivare piuttosto ovvia: può un qualsiasi provider di telefonia cancellare la memoria del nostro cellulare in remoto?

Molte Apps possono farlo nel nostro cellulare. Google, ad esempio, permette di cancellare la memoria del nostro cellulare a distanza se questo viene perso. Tanti altri programmi, con i permessi giusti, possono farlo. E’ perciò un “pulsante di sicurezza” che può essere facilmente attivato con gli strumenti giusti. Qualcosa che, ai tempi nel quale fu inventato, risultava essere piuttosto eccessivo.

Perfino l’Apple – l’autrice del famoso Killswitch, appunto una funzione totale per eliminare tutto – si è piegata a questa necessità ed ha inserito un mezzo di eliminazione, o Wipe, nel suo sistema di ricerca dispositivi (Dov’è il mio iPhone/iPad).

Se questa funzione è così “facile” da implementare, con i giusti permessi, allora è possibile che anche questa piccola scheda che inseriamo nel nostro Smartphone, definita tale come SIM, può avere la possibilità di eliminare tutti i nostri dati con una semplice pressione del tasto?

Può il provider telefonico cancellare i miei dati da remoto?

Volendo essere onesti, sì, è possibile: tecnicamente gli aspetti ci sono tutti per farlo. Riesce molto meglio all’estero, con i cellulari basati sulla tecnologia CDMA ad esempio (quelli americani per buona percentuale) ma non possiamo nemmeno negare che gli Smartphone basati sulla tecnologia eSIM, ormai arrivata in Italia, hanno la stessa efficacia. Questo perché si tratta d’un aspetto integrato nell’elettronica del nostro telefonino, non tanto una scheda con una chiave di criptazione propria.

La nostra conclusione

Oltre ciò, ci sono alcuni provider di telefonia che forniscono un servizio simile direttamente all’utente. Ma mettiamo comunque le cose in chiaro per questa faccenda: difficile che succeda per incidente o per un attacco hacker al provider. Si tratta d’una funzione che richiede dei permessi comunque molto particolari da noi e dal nostro cellulare. Messo in chiaro, sì, tecnicamente si può fare – ma legalmente parlando, bisogna prima avere le carte in regola.

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